00 19/03/2020 23:10
Apro il topic su proposta di Liucci.

Per parlare diffusamente degli effetti della pandemia sul mondo del tennis, dello sport e se volete anche in generale.
Ed anche per scambiarci informazione sulla situazione delle varie zone d'Italia da cui proveniamo.

Dal punto di vista generale, qui a Napoli si va avanti. Io non esco di casa da domenica 8 marzo. Anzi da lunedi 9, prima del secondo decreto di Conte (quello sul lockdown) perchè la mattina ho fatto un salto dal tabaccaio per mia sorella. La situazione al Sud in generale PER ADESSO sembra ancora gestibile, anche se siamo cmq in emergenza.
E benchè la maggior parte dei cittadini rimane effettivamente a casa, c'è una minoranza che è insofferente alle regole, e continua ad uscire come se nulla fosse. In alcune aree della regione manderanno l'Esercito, se ho capito bene....potrebbe non essere una cattiva idea.

Per quanto riguarda il lato sportivo, ieri l'ATP ha prolungato la sospensione fino ad inizio giugno, cancellando di fatto la stagione sul rosso. Come sapete il RG ha preso tutti (o quasi) in contropiede e ha annunciato che il torneo verrà recuperato appena dopo gli US Open.
Diversi giocatori hanno fatto sapere che non erano stati interpellati, ora ci sarà da capire che l'ATP sapeva e non li ha avvertiti o se l'ITF e la FFT hanno fatto tutto per cazzi loro.

Ammesso che in autunno sarà possibile giocare, quanti vorranno partecipare allo Slam più anomalo della storia, 7 giorni dopo gli US Open, quindi dopo la stagione sul cemento, per poi tornare a giocare sul veloce?

PS Io considero lo scenario migliore possibile al momento, ma non sta scritto da nessuna parte che ad agosto si possa tornare ad una parvenza di normalità. Infatti anche Wimbledon rischia, solo che all'AELTC hanno fatto intendere che preferiscono la cancellazione alle porte chiuse.